Determinare se una data stringa è accettata da una grammatica libera dal contesto è un problema fondamentale nella teoria della complessità computazionale. Questo problema rientra nella categoria più ampia della decidibilità, che si occupa di determinare se una particolare proprietà vale per un dato input. Nel caso delle grammatiche context-free, il problema dell'accettazione delle stringhe è effettivamente decidibile.
Una grammatica libera dal contesto è un sistema formale costituito da un insieme di regole di produzione che descrivono come generare stringhe in una lingua. È definito da una tupla (V, Σ, R, S), dove V è un insieme di simboli non terminali, Σ è un insieme di simboli terminali, R è un insieme di regole di produzione e S è il simbolo di inizio. Il linguaggio generato da una grammatica libera dal contesto è l'insieme di tutte le stringhe che possono essere derivate dal simbolo di inizio utilizzando le regole di produzione.
Per determinare se una determinata stringa è accettata da una grammatica libera dal contesto, possiamo utilizzare vari algoritmi, come l'algoritmo CYK o l'algoritmo Earley. Questi algoritmi utilizzano tecniche di programmazione dinamica per verificare in modo efficiente se una stringa può essere derivata dal simbolo iniziale della grammatica.
L'algoritmo CYK, ad esempio, costruisce una tabella in cui ciascuna cella rappresenta una sottostringa della stringa di input e un insieme di non terminali che possono generare quella sottostringa. Riempiendo iterativamente la tabella in base alle regole di produzione della grammatica, l'algoritmo determina se il simbolo iniziale può generare l'intera stringa di input. Se nella cella in alto a destra della tabella appare il simbolo di inizio, allora la stringa viene accettata dalla grammatica; altrimenti non lo è.
Consideriamo il seguente esempio: diciamo di avere una grammatica libera dal contesto con le regole di produzione:
S -> AB
A -> a
B -> b
Se vogliamo determinare se la stringa "ab" è accettata da questa grammatica, possiamo applicare l'algoritmo CYK. L'algoritmo costruisce una tabella con due celle, una per ogni carattere nella stringa di input. La tabella appare come segue:
| 1 | 2 |
—+—+—+
1| A | S |
—+—+—+
2| | B |
—+—+—+
Partendo dalla riga in basso, possiamo vedere che la cella (2,2) contiene il non terminale B, che è generato dalla regola di produzione B -> b. Salendo alla riga superiore, troviamo che la cella (1,2) contiene il non terminale S, che è generato dalla regola di produzione S -> AB. Infine, la cella (1,1) contiene il non terminale A, che è generato dalla regola di produzione A -> a. Poiché nella cella in alto a destra appare il simbolo iniziale S, possiamo concludere che la stringa "ab" è accettata dalla grammatica.
Il problema di determinare se una data stringa è accettata da una grammatica libera dal contesto è risolvibile. Algoritmi come l'algoritmo CYK o l'algoritmo Earley possono essere utilizzati per verificare in modo efficiente se una stringa può essere derivata dal simbolo iniziale della grammatica. Questi algoritmi utilizzano tecniche di programmazione dinamica per costruire tabelle e determinare l'accettazione della stringa.
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